COME FUNZIONA?
Da una scoperta di un nostro connazionale nasce una particolare modalità di inertizzazione dei rifiuti.
In poche parole parliamo della possibilità di prendere qualsiasi prodotto tossico di scarto e tramite un procedimento di miscela con determinati minerali ed un catalizzatore lo si rende, non solo senza pericolosità, ma pure riutilizzabile in edilizia secondaria.
Questo significa 2 cose fondamentali:
- Smaltimento senza pericoli delle sostanze tossiche (ANCHE RIFIUTI RADIOATTIVI)
- Eliminazione delle discariche dal momento che il prodotto dell'inertizzazione può essere utilizzato, nella sua totalità, nell'edilizia
L'inertizzazione dei rifiuti consiste nell'inglobamento di sostanze inquinanti in una matrice inerte, tramite un processo chimico e/o fisico. L'obbiettivo è diminuire il potenziale inquinante e la pericolosità dei rifiuto, rendendoli quindi idonei alla fase di recupero.
Il rifiuto viene miscelato con un minerale ricavato di cui la crosta terrestre è ricca, viene aggiunta una aliquota di acqua (può essere anche un rifiuto su base acquosa) e dopo miscelazione per qualche minuto viene lasciato a riposo per qualche giorno.
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| Vasca di miscelazione |
Sia durante la miscelazione che durante il riposo, non si ha sviluppo di alcuna emissione, ne di liquidi, ne di odori.
Durante il periodo di riposo, avvengono all'interno del rifiuto delle reazioni chimiche che portano dopo circa sei giorni all'indurimento del prodotto e alla sua completa inertizzazione.
Non si ha alcun sviluppo di calore.
Importanti sono i contenitori dove il rifiuto trattato viene tenuto a riposo.
Dalla loro forma dipende la forma del materiale finale e dunque la sua commercializzazione.
Di seguito uno schema di come risulterà il macchinario per l'inertizzazione.
ESEMPIO
Ecco di seguito un esempio di come la materia di scarto nella prima immagine, trattata ed inserita in uno stampino circolare, dopo essersi solidificata divenga un prodotto riutilizzabile.
Valori relativi al TEST di laboratorio sul campione sopracitato
PRODOTTO FINALE
Questo è l'aspetto rivoluzionario, non solo la "materia di scarto" non è nociva per l'uomo e l'ambiente, ma è INTERAMENTE RIUTILIZZABILE.
Qualsiasi elemento inertizzato nella miscela con minerali e catalizzatore potrà essere utilizzato in edilizia come negli esempi seguenti: frangiflutti, separatori, cordoli, piastrelloni ecc, in base agli stampi.